USDT torna su Bitcoin: Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque – BitRss

Coinmama
Paxful


Dokky® Suite - Professional way to Publish, Manage, and Share Documents


USDT ($1.00 · Live)-torna-su-Bitcoin-Tether-prova-a-riportare-la-stablecoin-sulla-rete-dove-nacque.webp” alt=” Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque”>

Tether sta per riportare USDT sulla blockchain dove era nato. Secondo quanto dichiarato il 2 ottobre da Viktor Ihnatiuk, cofondatore di Utexo, il progetto sostenuto da Tether prevede di emettere USDT su Bitcoin questo mese, usando il protocollo RGB, a dodici anni dal debutto del token su Bitcoin con Omni, nel 2014. Il ritorno di USDT su Bitcoin va però letto con una cautela: al momento della nostra ricerca il lancio non risulta ancora avvenuto, e nelle fonti consultate non compaiono exchange o provider di pagamento già annunciati per supportare la nuova versione.

La storia è interessante meno per l’ennesima rete che supporta USDT che per il paradosso storico: la stablecoin dominante torna sull’infrastruttura da cui era partita, ma con un’architettura opposta. Vediamo cosa è stato annunciato, da chi, e cosa cambia sul piano tecnico.

okex

Tether to Launch USD₮ on RGB, Expanding Native Bitcoin Stablecoin Support – Tether.io

28 August, 2025 – Tether, the largest company in the digital assets industry, today announced plans to launch USD₮ on RGB, a next-generation protocol for issuing digital assets on Bitcoin. RGB recently reached mainnet with its 0.11.1 release and has been designed to make Bitcoin more than just a store of value. By enabling private, […]

 Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque

Cosa è stato annunciato, e da chi

Il primo passo ufficiale risale al 28 agosto 2025, quando Tether ha annunciato con un comunicato l’intenzione di emettere USD₮ su RGB, un protocollo per emettere e trasferire asset su Bitcoin e sulla Lightning Network, parlando di un lancio “in un futuro prossimo” e senza indicare una data. Il 6 marzo 2026 Utexo ha comunicato un round seed da 7,5 milioni di dollari guidato da Tether: il CEO Paolo Ardoino ha dichiarato che Bitcoin è sempre stato centrale nella visione di Tether per USDT e che mancava un’infrastruttura pronta per la produzione. Tra i partecipanti al round, secondo crypto.news, figurano Franklin Templeton, Maven11 Capital, Fulgur Ventures, Auros Ventures e Flow Traders.

Le tempistiche, però, sono cambiate. Già il 6 luglio, secondo la ricostruzione di crypto.news di un’intervista pubblicata da Bitcoin Magazine, il debutto era atteso entro poche settimane, forse a luglio, con il supporto di alcuni wallet tra cui Tether Wallet. Alla fine di settembre Ardoino ha scritto su X che USDT sta tornando, “it’s coming home”, come riportato da CoinDesk, e il 2 ottobre Ihnatiuk ha indicato ottobre, aggiungendo che Utexo ha ottenuto una licenza commerciale per emettere USDT su Bitcoin con il marchio di Tether e per distribuirlo, attraverso la propria infrastruttura, a exchange, wallet e provider di pagamento.

 Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque

Da Omni a RGB: cosa cambia tecnicamente

Nel 2014 USDT nacque su Bitcoin con il protocollo Omni, che registrava i token sulla blockchain. Con il tempo la maggior parte di USDT è finita su reti più veloci ed economiche come Tron ed Ethereum, e nel 2023 Tether ha annunciato che avrebbe smesso di emettere nuovi USDT sul protocollo legacy di Bitcoin.

RGB funziona al contrario. Con la validazione lato client, i dati degli asset restano fuori dalla blockchain e sul registro di Bitcoin vengono ancorate solo prove compatte: lo spiega lo stesso comunicato di Tether, secondo cui il modello riduce l’ingombro sulla catena, tutela la privacy e permette la compatibilità con Lightning, senza nuovi opcode né modifiche al consenso. La proprietà è legata agli output di transazione non spesi di Bitcoin, gli UTXO. Portare USDT su Bitcoin con RGB non equivale quindi a mettere tutte le transazioni in USDT sulla blockchain di Bitcoin e, secondo 24/7 Wall St., i minatori ricaverebbero dal progetto commissioni minime.

Utexo Raises $7.5M Led by Tether to Launch Native USDT Settlements on Bitcoin

Detailed price information for Franklin Resources (BEN-N) from The Globe and Mail including charting and trades.

 Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque

La documentazione di Utexo descrive un livello di esecuzione e regolamento per operatori di pagamento, in cui le transazioni sono eseguite off-chain e lo stato viene ancorato a Bitcoin, senza un nuovo meccanismo di consenso. I servizi annunciati sono tre: trasferimenti privati di USDT, scambi diretti tra BTC ($85,586.00 · Live) e USDT senza intermediari e prestiti garantiti da bitcoin senza wrapping. Il supporto a Lightning arriverebbe dopo il lancio sulla mainnet.

 Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque

Il nodo del congelamento

C’è un punto che la versione su RGB rende delicato. Su Ethereum e Tron Tether può bloccare singoli indirizzi, ed è uno strumento che ha usato su larga scala: nel nostro approfondimento sul rapporto del Senato su USDT e Iran abbiamo raccontato come l’azienda sostenga di aver contribuito a congelare quasi 550 milioni di dollari collegati all’Iran nel 2026. Su RGB gli asset sono legati a UTXO e non a indirizzi. Secondo ChainCatcher, ripreso da KuCoin, Utexo non potrebbe congelare gli asset come Tether fa su Ethereum, ma terrebbe una blacklist di UTXO collegati ad attività sanzionate o illecite, da distribuire a exchange e istituzioni per impedirne il riscatto; CryptoBriefing descrive lo stesso approccio come blacklisting di output specifici anziché congelamento di interi account. Nelle fonti che abbiamo potuto consultare, il meccanismo non risulta però documentato da Tether o da Utexo.

Utexo Overview – Utexo Protocol Docs

 Tether prova a riportare la stablecoin sulla rete dove nacque

Cosa è confermato e cosa no

La distinzione che conta. Fonte: comunicati Tether e Utexo, stampa di settore, ottobre 2026

  • Fonti dirette: l’intenzione di Tether di emettere USD₮ su RGB (28 agosto 2025) e il seed di Utexo guidato da Tether (6 marzo 2026).
  • Solo stampa di settore: lancio a ottobre, licenza commerciale di Utexo, blacklist degli UTXO.
  • Non risulta: una data di lancio, partner di distribuzione annunciati ufficialmente, documentazione primaria sul meccanismo di blacklist.

La lettura più grande

Il vero interesse sta nel capovolgimento. Omni usava Bitcoin come luogo in cui scrivere i dati dei token; RGB lo usa come ancora, lasciando i dati alle parti coinvolte. Per Tether è un modo di tornare su Bitcoin senza riportarci le transazioni; per Bitcoin è l’ipotesi di diventare strato di regolamento per le stablecoin senza modificare il proprio protocollo di base.

Per l’osservatore, la lezione è duplice. Da un lato, il successo del progetto non dipenderà dalla tecnologia ma dall’adozione: una nuova versione di USDT conta solo se wallet, exchange e provider di pagamento la supportano, e oggi non ci sono nomi annunciati. Dall’altro, la privacy che rende RGB attraente è la stessa che mette alla prova il modello di conformità di Tether, abituata a bloccare indirizzi su reti pubbliche. Per i lettori europei resta inoltre da capire come questa versione si collocherebbe nel quadro di MiCA, dove USDT è già sotto pressione, come ricordano CryptoBriefing e Yahoo Finance. Mentre negli Stati Uniti la Federal Reserve definiva le regole per le stablecoin bancarie, il più grande emittente sta dunque riaprendo una strada su un’altra rete: seguiremo se e quando il lancio avverrà davvero.



Source link

Binance

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*